Sassari: approvata in Consiglio comunale la mozione dei 5 Stelle a favore della Flotilla

La Flotilla della Global Sumud

E’ stata approvata la mozione a favore della Flotilla sotto proposta della prima firmataria Noemi Piga, capogruppo del Movimento 5 Stelle.
Il Consiglio comunale di Sassari esprime piena solidarietà alla missione della Global Sumud Flottilla e chiede al governo misure a tutela dei partecipanti, oltre che il blocco totale di qualsiasi affare commerciale con lo Stato israeliano.
La mozione impegna il sindaco a sollecitare il Governo italiano ad adoperarsi in tutte le sedi diplomatiche e internazionali per garantire la sicurezza dei connazionali partecipanti e per assicurare che gli aiuti umanitari raggiungano effettivamente la popolazione civile di Gaza. Non è mancata la critica al Governo rispetto al genocidio in corso, accusato di non fare abbastanza per condannare ciò che sta accadendo.

Piga (M5S): "La Flotilla è una speranza"

“In un contesto di crescente mobilitazione, la Global Sumud Flottilla rappresenta un segnale di speranza e determinazione che va sostenuto, a dimostrazione che la popolazione italiana non intende essere complice di tali atrocità” , dichiara la capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale, Noemi Piga, prima firmataria della mozione, sottoscritta anche da Pd, Avs, Orizzonte Comune, Sassari Progressista e Solidale e dal gruppo costituente per Sassari.

Delia (Flotilla): "Tajani rovescia la realtà"

“Il Ministro degli Esteri dovrebbe conoscere e applicare i principi del diritto internazionale. Noi non chiediamo la protezione militare, bensì la mera applicazione di quei principi, non solo a tutela della nostra missione ma soprattutto a fronte del genocidio in corso. Il Ministro ha una visione rovesciata della realtà – prosegue la portavoce – prediligendo la posizione israeliana al diritto internazionale: il blocco navale imposto da Israele dal 2007 è illegale e l’eventuale intercettazione della Flotilla sarebbe un atto di pirateria finalizzato al sequestro di persona. Tajani non può sottrarsi alle proprie responsabilità dinanzi agli italiani. Assieme al Senatore Marco Croatti e all’Europarlamentare Benedetta Scuderi, sollecitiamo l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta che faccia luce sulle relazioni istituzionali ed economiche tra Italia e Israele, in quanto materie di pubblico interesse”, ha concluso la portavoce italiana della Flotilla Maria Elena Delia.

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