
Piero Marras e Rossella Faa, che non hanno bisogno di presentazioni. Ma anche il giovanissimo chitarrista Gabriele Chiesa e tanti altri, impegnati domenica sera sul palco del teatro di Selargius. Con uno scopo: raccogliere fondi e comprare due van per i bambini disabili di un villaggio della Cisgiordania. Uno dei tanti, fuori dalle cronache orrende di Gaza, dove i palestinesi rischiano la vita ogni giorno per mano dei coloni israeliani protetti dall’esercito di Tel Aviv e impuniti. Teatro pieno, risultato raggiunto dall’associazione Sardegna Palestina e da un gruppo di odv che si sono strette per questo progetto. Confermando che “la Sardegna è dalla parte dei palestinesi e condanna il genocidio in atto”, come hanno detto ai cinquecento del pubblico Ismail Fawzi e Omar Zaher, uno medico e l’altro consigliere comunale a Selargius, rappresentanti autorevoli in Sardegna di un popolo oppresso da ottant’anni. Sotto la direzione perfetta di Monica Zuncheddu e l’ideazione di Daniele Altieri (Spazio Acca), si sono avvicendati artisti impegnati come il cantautore Andrea Andrillo, al quinto disco, le artiste di Dolianova Stefania Secci Rosa e Francesca Puddu, il chitarrista Giacomo Deiana, gli esplosivi Giulio Salis e Nicola Cucca.