
“La Giunta regionale sta lasciando FoReSTAS in una situazione di stallo pericolosa. Senza il completamento delle assunzioni promesse, la Sardegna perde presìdi fondamentali per prevenzione incendi, protezione civile e gestione dei cantieri forestali.” È l’allarme lanciato dal consigliere regionale Stefano Schirru (Alleanza Sardegna-PLI) con un’interrogazione che denuncia l’inerzia dell’esecutivo. Schirru ricorda che la legge regionale prevedeva un piano straordinario triennale per il ricambio generazionale dell’Agenzia, ma “a oggi non è partita la seconda tranche di 630 assunzioni, indispensabile per garantire continuità operativa”. Una situazione che, aggiunge, “sta svuotando molte sedi, rallentando gli interventi e indebolendo la capacità dell’Isola di reagire a incendi, emergenze e degrado ambientale”. Il consigliere sottolinea anche l’impatto sociale del blocco: “Negare lavoro stabile e qualificato nelle aree interne significa accelerare lo spopolamento. È un danno doppio: ambientale e demografico”. Nell’interrogazione, Schirru chiede alla Giunta di chiarire tempi e modalità per sbloccare le assunzioni, rimuovere i vincoli che frenano l’Agenzia e rilanciare FoReSTAS come attore strategico nella tutela del territorio. “La Sardegna non può permettersi ritardi. Serve una decisione immediata per restituire operatività all’Agenzia e sicurezza ai cittadini.” (red)