
Il regime semplificato introdotto durante l’emergenza Covid per consentire l’installazione dei dehors resterà in vigore ancora per un anno e mezzo. La nuova legge sulle semplificazioni, appena approvata dalla Camera, estende infatti fino a giugno 2027 la validità dei titoli ottenuti tra il 2021 e il 2022, evitando che migliaia di autorizzazioni scadano mentre si attende una disciplina definitiva per l’occupazione di suolo pubblico.
La normativa emergenziale – nata per dare ossigeno ai locali penalizzati dalle restrizioni sanitarie – permetteva a bar e ristoranti di collocare strutture mobili in spazi pubblici anche di interesse culturale o paesaggistico. Negli anni, il Parlamento è intervenuto più volte spostando in avanti la scadenza: dal 2022 al 2023, poi al 2024 e al 2025. Ora arriva l’ottava proroga, che allunga la durata delle autorizzazioni fino al 30 giugno 2027. Si intende così garantire continuità alle attività che hanno investito per ampliare gli spazi all’aperto, in attesa della riforma complessiva del settore, che ridisegnerà competenze e ruolo delle Soprintendenze. Uno dei nodi principali riguarda infatti il rapporto tra tutela dei beni culturali e possibilità per i Comuni di gestire con maggiore autonomia le concessioni relative ai dehors. (as)


