
La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 approda in Sardegna. Dopo l’accensione a Olimpia e il passaggio a Roma, torcia e staffetta attraverseranno l’isola in due giornate che trasformeranno la Sardegna in un grande percorso simbolico di sport e partecipazione. Il 13 dicembre il viaggio prenderà il via da Olbia, per raggiungere nell’ordine Sassari, Porto Torres, Stintino, Alghero e Nuoro. Il giorno successivo, 14 dicembre, la Fiamma proseguirà verso Oristano, Sanluri, Barumini, Iglesias, Quartu Sant’Elena fino a Cagliari, ultima tappa isolana prima del trasferimento in Sicilia. Per il tratto conclusivo nel capoluogo, l’Amministrazione comunale ha scelto tre giovani atlete sarde, simbolo di talento, impegno e spirito olimpico: Dalia Kaddari (atletica), Giulia Stagno (hockey su prato) e Francesca Zucca (nuoto). Saranno loro a portare la torcia nell’ultimo chilometro — dal Poetto a via Roma — e ad accendere il braciere.
La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina con le tre tedofore presenti. “Cagliari tiene molto a questo appuntamento — ha dichiarato l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta — perché il passaggio della Fiamma racchiude i valori più alti dello sport, dall’agonismo all’attività amatoriale, e rappresenta soprattutto un forte messaggio di inclusività.” La manifestazione inizierà alle 14.30 da viale Diaz. Ogni tedofora percorrerà poco più di duecento metri, accompagnata dal sostegno del pubblico e dalla partecipazione dei giovani atleti di Millesport, dal Cagliari Calcio con il progetto Casteddu for Special e dal gruppo BeAsOne. Per due giorni la Sardegna si farà custode del fuoco di Olimpia, con un viaggio che unisce territori diversi sotto un’unica fiamma: quella dello sport come incontro, festa e memoria olimpica.