
L’Università di Cagliari rende omaggio a una delle figure più significative della storia sarda e nazionale. Questa mattina l’Aula B del Campus Sant’Ignazio, sede della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche, è stata ufficialmente intitolata a Emilio Lussu: ufficiale della Brigata Sassari, scrittore, antifascista e protagonista della vita politica italiana del Novecento. La cerimonia è stata aperta dal rettore Francesco Mola, che ha scoperto la targa dedicata a Lussu. A seguire, un incontro con gli studenti dei corsi di storia e diritto costituzionale guidato dai docenti Gianmario Demuro e Gianluca Scroccu, per approfondire la vita, il pensiero e l’eredità del politico sardo.
“Oggi è una giornata importante – ha dichiarato Mola –. Nel cinquantenario della morte di Lussu abbiamo voluto creare un momento simbolico ma anche di grande memoria per ricordare un uomo che ha segnato non solo la storia della Sardegna, ma dell’intero Paese. Un antifascista, un partigiano, un politico di decisione, un uomo che ha lottato per la pace. È fondamentale che ogni volta che si parlerà di quest’aula riaffiori il ricordo della sua figura.” Il costituzionalista Demuro ha sottolineato una delle caratteristiche distintive di Lussu: la capacità di unire studio e conoscenza all’azione politica, rendendolo un esempio per le nuove generazioni.
Emilio Lussu, dopo la maturità, si iscrisse proprio alla Regia Università di Cagliari nel 1910, laureandosi cinque anni dopo con una tesi sul salario. Un ritorno simbolico, dunque, quello del suo nome tra le mura in cui mosse i primi passi della sua formazione.


