I Sardi Soccorso dedicano un’ambulanza a una bambina palestinese

Habiba, undici anni e un sogno spezzato
Habiba

Si chiamava Habiba Rami Muhammad Abu Shawish, era nata a Gaza nel 2014 e aveva solo undici anni quando, il 23 novembre 2025, è morta insieme alla sua famiglia nel campo di Nuseirat. La sua è una delle tante storie che raccontano il volto più fragile e invisibile della guerra: quello dei bambini. Negli ultimi anni Habiba e i suoi familiari erano stati costretti a spostarsi almeno cinque volte. Dopo il bombardamento della torre in cui vivevano, nelle Torri di Ain Jalout, avevano trovato rifugio prima a Deir al-Balah, poi nella zona di Al-Sawarha e infine in una sistemazione temporanea nel Campo 2. Avevano anche tentato di riparare una casa parzialmente distrutta, ma i bombardamenti sono arrivati prima che potesse tornare una parvenza di normalità.

L’appuntamento di venerdì

Nonostante tutto, Habiba continuava a frequentare la scuola part-time. Amava disegnare, recitare poesie e dedicarsi all’arte. Sognava di diventare dentista e desiderava una cosa semplice: che la guerra finisse, per avere una stanza tutta per sé dove portare i suoi giocattoli. Venerdì 19, alle 19, in viale Trieste 76 a Cagliari, Habiba verrà ricordata insieme a tutti i bambini di Gaza. In sua memoria, l’associazione I Sardi Soccorso dedicherà una nuova ambulanza del servizio 118, trasformando il ricordo di una vita spezzata in un gesto concreto di cura e solidarietà.

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