
La città di Cagliari saluta con commozione Mario Marchetti, figura di primo piano delle istituzioni che per decenni ha servito lo Stato con rigore e senso del dovere, prima nella Polizia e poi in magistratura. Arrivato nel capoluogo come vicecommissario, Marchetti ha intrapreso successivamente la carriera giudiziaria, distinguendosi per competenza e determinazione. Da procuratore aggiunto ha guidato a lungo la Direzione distrettuale antimafia, firmando alcune delle più importanti inchieste che hanno segnato la storia giudiziaria recente della Sardegna. Tra i risultati più noti del suo lavoro resta l’aver smantellato la famigerata banda del quartiere Is Mirrionis, un colpo decisivo alla criminalità locale. Negli anni successivi aveva concentrato la propria attività investigativa sui reati contro la pubblica amministrazione, contribuendo a rafforzare la legalità e la trasparenza delle istituzioni. Il suo impegno per la comunità non si è però limitato all’ambito giudiziario. Marchetti ha infatti ricoperto anche il ruolo di presidente della fondazione del Teatro Lirico di Cagliari, mettendo la propria esperienza al servizio della cultura e della vita civile della città. Con la sua scomparsa, la Sardegna perde un servitore dello Stato autorevole e discreto, che ha lasciato un segno profondo nella giustizia e nella società.


