
La deliberazione dello stato di calamità naturale per i danni provocati dal ciclone Harry è all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri, convocato per le 15.30 di domani pomeriggio. Con il provvedimento si avvia la procedura per il riconoscimento dell’emergenza nazionale, con lo stanziamento delle prime risorse per i territori colpiti. La decisione riguarda la Sardegna, la Sicilia e la Calabria. Come spiegato dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, si entra ora nella fase operativa prevista dal Codice della Protezione civile. “Adesso passiamo alla fase dello stato di emergenza nazionale, che verrà dichiarato domani con una prima somma della quale non potete assolutamente tenere conto in proporzione e rispetto ai danni”, ha precisato il ministro incontrando i sindaci dei comuni calabresi colpiti dal ciclone, sotolienando che si tratta di un primo stanziamento tecnico, fondamentale per avviare gli interventi più urgenti. (a.s.)