
Cagliari corre per il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026. La Giunta comunale ha approvato il progetto di candidatura alla prima edizione del bando nazionale promosso dal Governo attraverso il Dipartimento Politiche del Mare, che mette in palio un contributo statale da un milione di euro. La proposta, presentata dal sindaco Massimo Zedda, nasce da un lavoro ampio e condiviso che ha coinvolto assessorati comunali e numerosi soggetti istituzionali e culturali: dalla Regione all’Autorità portuale, dall’Università di Cagliari al Teatro Lirico, fino a enti ambientali, sportivi e associazioni del territorio. Il dossier è stato depositato entro la scadenza del 20 gennaio, in linea con gli obiettivi del Documento Unico di Programmazione 2026-2028Il progetto punta a valorizzare il rapporto tra la città e il mare attraverso investimenti nelle infrastrutture sportive e nella nautica, la creazione di un Centro velico internazionale, il rafforzamento dell’offerta culturale e turistica e il consolidamento del brand “Cagliari” a livello nazionale e internazionale. Centrale anche il capitolo ambientale, con azioni di educazione alla sostenibilità, tutela dell’arenile, corretta gestione dei rifiuti e attenzione ai temi dei cambiamenti climatici, tornati di attualità dopo i recenti eventi meteo. In caso di successo, al finanziamento statale si aggiungeranno 200 mila euro di risorse comunali. “Crediamo nella candidatura – ha sottolineato Zedda – perché frutto di un lavoro condiviso. L’obiettivo è rafforzare la vocazione marittima della città, consapevoli che i progetti andranno avanti comunque, al di là dell’esito del bando.”