
Vigilia delicata per il Cagliari, atteso domani alle 20.45 dalla sfida contro la Lazio. In conferenza stampa, mister Pisacane fa chiarezza e suona la carica, chiedendo compattezza e responsabilità alla squadra in un momento non semplice. Il tecnico rossoblù precisa subito che il cambio di formazione visto contro il Lecce non è stata una scelta tecnica, ma un obbligo dettato dagli infortuni e dal mercato. Poi chiude definitivamente il capitolo cessioni: “Chi è partito nella finestra di mercato non c’è più. Ho la fortuna di avere altri calciatori a disposizione e devo pensare alle soluzioni che ho in rosa. Dobbiamo restare uniti, compatti, per superare questo momento. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Le assenze non devono abbassare il livello di responsabilità, anzi devono alzarlo. Questo è quello che voglio vedere. Sul fronte indisponibili non si registrano novità: Folorunsho è rientrato in gruppo, ma non sarà della partita.
Pisacane non si sottrae all’analisi dell’ultima prestazione: “Non ci giro attorno, è stata una delle più brutte partite del mio Cagliari. Io sono il primo a fare un esame di coscienza.” Ma il tecnico guarda avanti: “Molti di questi ragazzi hanno lottato negli ultimi anni per questo obiettivo. Sanno che certe partite sarebbe meglio non perderle, ma ormai è successo. Non possiamo deprimerci, dobbiamo reagire. La nostra identità si vede non solo nelle vittorie, ma soprattutto da come reagisci alle sconfitte.” Non cerca alibi, pur riconoscendo le difficoltà: “Al netto dei problemi, che non devono essere una scusa, sono convinto che questa squadra voglia reagire.”
Tra i temi della gara, anche il possibile confronto tra Palestra e Tavares: “Se sarà così, mi aspetto un duello affascinante, sono due treni. Mi auguro però che a vincere sia Marco. In generale sarà fondamentale vincere i duelli in ogni zona del campo.” Parole di fiducia anche per Mina: “Sta bene, è un leader. Abbiamo bisogno di lui e mi auguro che da qui alla fine possa darci un grande contributo.” Buone notizie da Mazzitelli, che ha smaltito il fastidio probabilmente legato a un utilizzo intenso dopo un periodo di scarso impiego. In attacco, si valuta l’ipotesi di schierare Kiliksoy ed Esposito dal primo minuto.