Todde, c'è posta dal Pd: quattro assessori a noi o la maggioranza non c'è più

L’ingresso di Satta (ex Progressisti) rafforza la richiesta di un’altra casella in giunta
Silvio Lai

Per fare la pace il Pd vuole “maggiore collegialità” e soprattutto un altro assessorato. Lo chiede alla presidente sulla base dei numeri, che sono cresciuti. Già, i numeri. Gli stessi che, quando le è stato utile, Todde ha usato per distribuire tutti gli incarichi all’inizio della legislatura. E così, due anni dopo, il Pd si rafforza con l’ingresso dell’ex assessore sassarese all’ Agricoltura, Gianfranco Satta, e chiede il quarto assessorato oltre a Industria, Ambiente e Bilancio. Non c’è al momento una richiesta di delega specifica mail segretario Silvio Lai e il capogruppo Roberto Deriu sono chiarissimi sollevando quattro dita della mano. Inizialmente la richiesta era preventivata per metà legislatura, cioè subito dopo l’estate, in occasione del cambio dei presidenti di commissione. Ma l’accelerata di Todde con la nomina del dg della Asl 8 Aldo Atzori ha provocato la dura reazione del Pd, che contava sulla nomina di Paolo Cannas (manager della Asl del Sulcis) alla guida dell’Asl cagliaritana, la più grande della Sardegna. Ora la situazione è chiara: il Pd vuole subito il quarto assessorato senza indicare una delega particolare (ma il riferimento è ai Trasporti o al Personale) ed è disposto a rinunciare a una presidenza di commissione.

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