
Le voci si rincorrono da tempo, ma il passaggio del Cagliari dalle mani del presidente Giulini a quelle del gruppo italo-americano che fa capo a Maurizio Fiori è alle battute finali. Freschi di acquisto di un ulteriore 29%, l’imprenditore originario di Carbonia e i suoi partner sono arrivati al 49% delle quote azionarie della società rossoblù. In più hanno sottoscritto un’opzione che ridurrrebbe al solo 20% la partecipazione di Giulini che, in breve tempo, uscirebbe dalla compagine societaria. Insomma, i dettagli sarebbero già definiti e il Cagliari targato “Fluorsid” è ai titoli di coda. Si apre un nuovo capitolo rossoblù, a stelle e strisce, anche se è molto probabile che il direttore generale Stefano Melis resti al suo posto. Rumors di un certo peso dicono che sia stato lui a presentare Giulini a Fiori: evidente che tra i due ci sia un rapporto fiduciario. All’orizzonte resta aperta la questione relativa al nuovo stadio: il fondo avrà previsto risorse sufficienti per portare a compimento l’opera oltre a quelle pubbliche?