
“Se la Regione Sardegna decidesse finalmente di eliminare l’addizionale comunale, Ryanair risponderebbe immediatamente portando oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili supplementari (ulteriore investimento di 400 milioni di dollari), una nuova base nel Nord Sardegna con 900 nuovi posti di lavoro locali, e nuove rotte verso Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici. Ryanair resta pronta e disponibile a crescere in Sardegna – a condizione che la Regione decida di abolire l’addizionale comunale, così da garantire maggiore connettività, turismo, occupazione e sviluppo economico per l’isola.” Lo ha dichiarato Fabrizio Francioni, capo della comunicazione di Ryanair Italia a margine della presentazione dell’operativo dei voli per la Sardegna per l’estate 2026 in, che prevede: 3 aerei a Cagliari, 73 rotte in totale, 4.5 milioni di passeggeri all’anno e il supporto ad oltre 3.500 posti di lavoro.
La compagnia dichiara di non essere in grado di prevedere un’ulterirore crescita significativa in Sardegna finché la tassa inutile restera’ in vigore. “In netto contrasto, altre regioni italiane – come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e, piu’ di recente, Emilia Romagna – hanno abolito questa tassa anti-crescita e, in risposta, Ryanair sta registrando una crescita a doppia cifra del traffico, con nuovi aerei e crescita della connettivita’, del turismo e dell’occupazione.”, si legge nel comunicato diramato questo pomeriggio.