
“Le idee restano e continuano a camminare sulle gambe degli altri uomini”. Con questa frase di Giovanni Falcone, la presidente della Regione Alessandra Todde si è rivolta agli studenti durante l’evento antimafia “Dal sangue versato al sangue donato”, oggi a Nuoro.
Organizzata dall’associazione DonatoriNati della Polizia di Stato, l’iniziativa ha visto la partecipazione di Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Falcone, e il disvelamento della teca della Quarto Savona 15, l’auto devastata dalla strage di Capaci.
“Coltivare la memoria e incoraggiare i valori di legalità e solidarietà è un dovere – ha detto Todde – anche in Sardegna, dove non siamo immuni dalla contaminazione mafiosa. Forse ci siamo lasciati alle spalle il tempo delle stragi, ma il malaffare oggi assume altre forme: corruzione, droga, intimidazioni”.
La presidente ha invitato i giovani a farsi testimoni attivi di giustizia e libertà: “La scuola è il primo presidio. Noi vogliamo un mondo libero, non di oppressi e oppressori”.


