
La fiaccolata che venerdì alle 18.30 attraverserà Corso Umberto ad Aritzo nasce per ricordare Nanni Mereu, il 46enne morto davanti alla guardia medica chiusa del paese, e per chiedere risposte sulla sanità abbandonata della Barbagia.
L’iniziativa, promossa da cittadini e associazioni locali tra cui il comitato Allerta in Barbagia, sarà un momento di raccoglimento e protesta civile. “È un abbraccio collettivo – scrivono gli organizzatori – ma anche una risposta alle istituzioni che da anni ignorano le nostre richieste.” Nel manifesto diffuso online si elencano i problemi: assenza della guardia medica, mancanza di medici a bordo del 118, elisoccorso inutilizzabile di notte, trasferimenti infiniti verso Nuoro.
Nessuna bandiera o simbolo politico sarà ammesso. “Solo persone unite dal dolore e dalla volontà di rivendicare dignità e diritti”, spiegano i promotori.


