
“Compagni di scuola” per generazioni di studenti, portati a braccio a volte con ostentazione -come un segno di appartenenza- altre con con fatica, anch’essi soffrono il trascorrere del tempo. Copertine consunte, “orecchie” pronunciate sulle pagine, magari per la foga di scoprire cosa c’è dietro un oscuro aoristo, i dizionari spesso restano nelle librerie, come un amico che non sentiamo da molto tempo ma che c’è stato vicino nei momenti più difficili della carriera scolastica. Qualcuno non ha dimenticato quegli anni e, compiendo un gesto di grande valore culturale e affettivo, ha arricchito la biblioteca del Liceo Classico “Giovanni Maria Dettori di Cagliari”: un ex studente dell’istituto, Giulio Murgia, oggi medico oncologo in pensione, ha restaurato con cura una selezione di dizionari storici e li ha donati al patrimonio librario della scuola. La Dirigente e l’intera comunità scolastica hanno espresso profonda gratitudine per l’iniziativa, sottolineando come questi volumi non siano solo strumenti utili allo studio, ma simboli tangibili della memoria e della tradizione culturale del liceo. Il restauro ha permesso di restituire nuova vita a testi che rischiavano il deterioramento, rendendoli nuovamente fruibili per studenti e docenti. Il donatore, legato alla sua scuola anche dopo aver intrapreso una lunga carriera nella medicina, ha voluto così ringraziare l’istituto che ha contribuito alla sua formazione umanistica e intellettuale. Un gesto che evidenzia il forte legame tra più generazioni di “dettorini” e la passione per la cultura classica. Questa donazione va oltre il semplice valore materiale: è un invito a considerare la cura dei libri e della conoscenza come un patrimonio da custodire e condividere, soprattutto in un’epoca in cui le scuole affrontano sfide sempre nuove per valorizzare il patrimonio culturale scolastico. In un’epoca in cui tutto si brucia in un istante, con un clic, c’è ancora una parte di noi destinata a durare nel tempo (a.s.)