Cagliari-Napoli, doccia fredda immediata ma la reazione è apprezzabile

La squadra di Conte passa nel primo minuto
Cagliari-Napoli, foto di gruppo della formazione titolare

Partita in salita fin dal primo respiro. Puoi prepararla nel migliore dei modi, studiare ogni dettaglio, ma quando incassi un gol dopo appena un minuto tutto cambia: gambe pesanti, testa che vacilla e inerzia che si sposta subito dalla parte degli avversari. È quanto accaduto al Cagliari contro un Napoli lanciato, reduce da tre vittorie consecutive e costruito per competere ai massimi livelli, in Italia e in Europa. L’uscita dalla Champions non ne ridimensiona il valore: la qualità dell’organico resta di un’altra categoria. Il match si mette subito sui binari peggiori per i rossoblù: McTominay trova il vantaggio dopo una sequenza caotica fatta di rimpalli, un liscio e una conclusione che beffa la difesa. Un “gollonzo”, ma pesantissimo. Eppure il Cagliari non si disunisce. Anzi, reagisce. E questo è forse l’aspetto più incoraggiante della serata. La squadra di Pisacane prova a rimettersi in carreggiata già nel primo tempo con Esposito, bravo a rubare palla a Olivera e a concludere di destro, sfiorando il palo.

Prossima sfida: Sassuolo

Il risultato non cambia, ma i segnali sì. Nonostante un possesso palla inferiore, il Cagliari ha vinto più duelli (51,3%), dimostrando carattere e capacità di restare dentro la partita anche dopo un avvio traumatico.Ora arriva la pausa per le nazionali, utile per rifiatare e recuperare energie. Le note positive non mancano: Deiola è tornato in campo e, dopo una lunga serie di infortuni, Pisacane inizia finalmente a ritrovare i giocatori per affrontare l’ultimo scorcio del campionato. Il prossimo appuntamento è fissato per il 4 aprile, in trasferta contro il Sassuolo. Servirà ripartire da quella reazione vista contro il Napoli, provando stavolta a evitare false
prova
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