
Per mesi il Nuorese e l’Ogliastra diventeranno il punto di incontro di migliaia di professionisti, atleti e famiglie provenienti da tutta Italia.
Nel 2026 il cuore dei Campionati Sportivi Nazionali degli Ingegneri batterà infatti in Sardegna, trasformando città, paesi e impianti sportivi in una grande rete di eventi, relazioni e accoglienza.
Oltre 2mila le presenze attese tra partecipanti e accompagnatori per una manifestazione che accompagnerà il 70° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia – Nuoro Trieste 2026 e che unirà simbolicamente il Nord e il Sud del Paese attraverso quello che gli organizzatori definiscono un vero e proprio “ponte umano”.
L’organizzazione dei Campionati è stata affidata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Nuoro, guidato dal presidente Giuseppe Ibba, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trieste.
Da una parte Trieste, sede del Congresso nazionale in programma dal 22 al 25 settembre 2026. Dall’altra Nuoro e il suo territorio, scelti per ospitare le manifestazioni sportive che da aprile a settembre coinvolgeranno 14 Comuni tra Nuorese e Ogliastra.
Le discipline previste sono calcio a 11, calcio a 8, calcio a 5, ciclismo, podismo, padel e vela. I numeri raccontano la dimensione dell’evento: 68 squadre di calcio, 25 di padel, delegazioni sportive provenienti da tutta Italia e 15 equipaggi per la vela.
Le prime competizioni sono già iniziate con la prova ciclistica disputata a Muravera e con la gara podistica corsa a Nuoro. Le fasi più partecipate si svolgeranno però tra giugno e settembre, con le qualificazioni e le finali distribuite in numerosi centri del territorio.
Per la Sardegna si tratta anche di una grande vetrina economica e turistica. L’obiettivo degli organizzatori è trasformare i Campionati in un’occasione di promozione integrata del territorio, valorizzando impianti sportivi, patrimonio culturale, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche.
In quest’ottica è stata attivata anche una collaborazione con il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, che accompagnerà l’evento con attività culturali dedicate ai partecipanti.
«Abbiamo voluto costruire un ponte umano che unisce idealmente il Nord e il Sud dell’Italia», spiega il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Nuoro Giuseppe Ibba, parlando di un gemellaggio tra territori lontani geograficamente ma vicini nello spirito di collaborazione e accoglienza.
La Provincia di Nuoro avrà un ruolo centrale nel coordinamento e nella promozione dell’iniziativa. Per il presidente Giuseppe Ciccolini si tratta di «una straordinaria occasione di crescita e valorizzazione per tutto il territorio provinciale», capace di generare movimento economico, relazioni e visibilità nazionale per le comunità dell’interno.
Anche la vicesindaca e assessora allo Sport del Comune di Nuoro Natascia Demurtas sottolinea il valore simbolico dell’evento nell’anno dedicato a Grazia Deledda: «Un’occasione importante per far conoscere ai visitatori l’identità culturale e l’anima autentica di Nuoro e della Sardegna».
Dopo le edizioni ospitate negli anni passati da Cagliari, Oristano e Sassari, la Sardegna torna così protagonista del grande appuntamento nazionale degli ingegneri italiani. Stavolta, però, il centro della scena sarà il cuore dell’isola. (E.C.)