
Areus ha avviato la formazione per gli equipaggi sulle nuove procedure per il controllo delle emorragie gravi. Tra queste la metodica Reboa, che consente l’occlusione endovascolare dell’aorta mediante un palloncino che riduce o arresta il flusso sanguigno a valle. In questo modo è possibile ridurre temporaneamente la perdita di sangue, stabilizzare il ferito e guadagnare tempo prezioso per il trattamento definitivo del paziente da parte dell’ospedale di destinazione.
Gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi un rilevante problema di sanità pubblica. La Sardegna, secondo dati Istat, è ai vertici della classifica italiana per gravità degli incidenti stradali, con il tasso di mortalità più elevato: 3,2 morti ogni 100 incidenti, contro la media nazionale, che nel 2024 si attesta intorno a 1,7 morti ogni 100 incidenti. Soddisfatto il direttore generale di Areus, Angelo Serusi: “Oggi grazie all’evoluzione delle tecniche di gestione delle emorragie interne, tra le principali cause di morte nei casi di trauma maggiore, le persone gravemente ferite hanno maggiori probabilità di sopravvivenza. In casi di trauma grave l’intervento dell’equipe dell’elisoccorso è fondamentale per ridurre i tempi di trasporto e garantire l’applicazione di nuove metodiche avanzate nei protocolli di emergenza urgenza”.


