
Un altro fine settimana di velocità per i colori sardi, questa volta tra i saliscendi del Mugello, dove il 27 e il 28 giugno si è disputato il secondo round della Coppa Italia Velocità 2026, completo del terzo appuntamento stagionale del CIV Femminile. Oltre trecento piloti al via, dodici gare in due giorni e, in mezzo a un programma fittissimo tra Trofei Approvati FMI, due nomi isolani a tenere alta l’attenzione: Roberto Ferrara e Beatrice Barbera, entrambi tesserati per il Moto Club Motocicli Audaci.
Ferrara ha chiuso la trasferta toscana nel modo migliore possibile, conquistando la vittoria nel Virus Power National Trophy 1000, organizzato dal Moto Club Spoleto. Una gara vissuta sul filo del cronometro per tutti e dieci i giri in programma, con Alessandro Andreozzi a dargli filo da torcere fino all’ultima curva: alla bandiera a scacchi, a separare i due piloti sono stati appena 90 millesimi di secondo. Alle loro spalle si è giocato un duello altrettanto acceso per il terzo gradino del podio, vinto da Cristian Lolli ai danni del campione in carica Francesco Ciacci.
Un successo che per il pilota sardo vale doppio, arrivato in una delle classi più affollate e competitive del weekend, dove la profondità dello schieramento ha reso ogni decimo guadagnato il frutto di un lavoro certosino su frenata e percorrenza di curva. Ferrara ha gestito la pressione di Andreozzi senza commettere sbavature, tenendo la traiettoria pulita nei punti più delicati del tracciato del Mugello e amministrando il vantaggio nei giri centrali per poi respingere l’ultimo assalto allo sprint. Una prestazione che conferma la crescita di un pilota già abituato a giocarsi le posizioni di vertice nei trofei nazionali e che porta in alto, ancora una volta, i quattro mori lontano dai circuiti dell’isola.
Per Barbera, impegnata invece nel CIV Femminile, il bilancio del weekend è più sfumato ma non meno significativo. Partita dalla sesta posizione, la pilota sarda ha chiuso la gara in ottava piazza al termine di una corsa vissuta quasi interamente in lotta diretta. Lo start non è andato secondo i piani: due posizioni perse nelle prime battute hanno aperto una battaglia serrata con la compagna di squadra che la precedeva, mentre l’altra portacolori del team Sommariva Corse by AgoRace riusciva ad allungare davanti a entrambe. Per il resto della gara Barbera e la sua avversaria diretta si sono scambiate più volte la posizione tra settimo e ottavo posto, in un testa a testa rimasto aperto fino all’ultimo giro. Proprio nel finale, con il sorpasso decisivo già preparato, un errore nel cambio di marcia ha fatto sfumare l’occasione: alla fine, tra le due piote, sono stati appena 35 millesimi di secondo a fare la differenza. A vincere la gara, davanti a un gruppo di testa compatto fino all’ultimo metro, è stata la polacca Karolina Danak (Team Prata Motorsport), che ha preceduto Yvonne Cerpa Cuellar ed Elisabetta Monti.
Resta un po’ di rammarico per la pilota sarda, che però non si nasconde dietro al solo risultato: il ritmo è cresciuto, i tempi sono migliorati e le sensazioni in sella, parole sue, sono state tra le più positive della stagione fin qui. Un weekend, dunque, che lascia ai piloti sardi più indicazioni incoraggianti che rimpianti, in vista delle prossime tappe del calendario: la Coppa Italia Velocità tornerà in pista il 17 e 18 luglio al Cremona Circuit, mentre il CIV Femminile è atteso ancora al Mugello il 6 settembre per il Round 4.
Non solo asfalto, in un fine settimana che per il motorsport isolano ha avuto un doppio volto. Mentre al Mugello si correva in pista, la Sardegna ospitava infatti anche un appuntamento di livello mondiale fuoristrada: il GP di Sardegna della Coppa del Mondo E-Bike Enduro, andato in scena tra Baunei e Santa Maria Navarrese su un percorso di oltre trenta chilometri tra i paesaggi più spettacolari dell’Ogliastra. Due facce diverse della stessa passione, a conferma di un’isola che, tra circuiti e sterrati, continua a essere protagonista del calendario motoristico nazionale e internazionale.


