
“Abbiamo presentato un’istanza di revoca al ministero dei Trasporti dei nuovi bandi di continuità territoriale marittima, che riteniamo fortemente limitati rispetto alle esigenze di trasporto della nostra Regione. Inoltre, insieme alla Corsica, abbiamo chiesto ai governi di Italia e Francia una deroga di 5 anni dall’applicazione della direttiva ETS in virtù della comune condizione di insularità”. Sono le due azioni che l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha annunciato oggi in un incontro con le delegazioni di Confindustria Sardegna. “I nuovi bandi che partiranno a luglio sono una riedizione dei precedenti, nonostante per due anni abbiamo chiesto di avere un confronto aperto per implementare l’offerta anche con la proposta di una continuità territoriale marittima dedicata alle merci”, spiega Manca. “A fronte di questo abbiamo riscontrato da parte del Governo un mancato impegno in questa direzione, con il progressivo disimpegno degli oneri di servizio pubblico, rimasti ormai al minimo sindacale. Per questo abbiamo redatto un documento molto dettagliato per chiedere al MIT la revoca in autotutela dei nuovi bandi. Nella sostanza abbiamo chiesto di sospendere con effetto immediato le procedure di gara e le manifestazione di interesse in corso; di definire, coinvolgendo la Regione in modo attivo, un modello di continuità territoriale coerente con l’articolo 119 della Costituzione sull’insularità; di indire nuove procedure di gara tarate sulle reali esigenze di comunità, passeggeri e merci”.


