TRIBUNALE. Lo scandalo di Giorgio Oppi non era uno scandalo

Peculato all’Igea, tutti assolti dopo 13 anni
Tribunale di Cagliari

Si chiude con l’assoluzione di tutti i 23 imputati il processo di primo grado per il presunto scandalo Igea, società in house della Regione Sardegna che si occupa delle bonifiche e della messa in sicurezza dei siti minerari dismessi. Per il tribunale di Cagliari, “Il fatto non sussiste” e lo scandalo non era uno scandalo.
L’inchiesta era partita nel 2013 e si era chiusa con accuse di peculato, turbata libertà degli incanti, violazione delle norme sugli appalti, truffa aggravata e voto di scambio. In tutto erano stati indagati 71 soggetti tra i quali il leader storico dell’Udc nell’Isola Giorgio Oppi, che aveva vissuto con grande fastidio il processo negli ultimi anni della sua carriera politica. Assolti con formula piena anche anche l’ex presidente dell’Igea Bista Zurru, l’ex sindacalista Marco Tuveri, la dipendente Daniela Tidu e il nipote di Oppi, Enrico. Altri indagati hanno patteggiato in precedenza.

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