Da Punta La Marmora a tutte le montagne italiane

Cinquemila chilometri in due mesi per l’alpinista valdaostano Hervè Barmasse
Hervè Barmasse

In poco più di un mese ha raggiunto la vetta più alta di tutte le venti regioni italiane, attraversando la penisola in bici, a piedi e a vela per collegare le isole alla terraferma. Si è conclusa “Endurance – Italia”, la nuova impresa dell’alpinista, scrittore e divulgatore valdostano Hervé Barmasse, che dal 4 giugno ha percorso oltre 4.250 chilometri via terra – quasi 5.000 considerando anche le miglia nautiche – superando 81.000 metri di dislivello positivo, l’equivalente di oltre nove ascensioni dell’Everest dal livello del mare, con una media di 137 chilometri al giorno. Partito da Cala Gonone con la salita a Punta La Marmora, Barmasse ha raggiunto in quattro settimane le cime più alte di tutte le regioni italiane, dall’Etna al Gran Sasso, dal Monte Vettore al Monte Cimone, fino ai grandi quattromila delle Alpi come Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Bernina e Ortles, senza mezzi motorizzati. L’impresa è stata resa ancora più impegnativa dall’ondata di caldo che ha interessato l’Italia nel mese di giugno, con temperature fino a 42 gradi. “Sapevo che sarebbe stato un viaggio molto duro, ma il caldo lo ha reso ancora più difficile di quanto immaginassi. In bici le temperature erano insopportabili e anche in montagna le condizioni erano estremamente delicate, con neve instabile e temporali che mi hanno costretto a modificare orari e strategie”, racconta Barmasse.

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