
Dopo il transito dell’ex rivale Stevelli addirittura nelle sue liste, il sindaco Milia ora ha un’opposizione. Forse è questa l’unica novità rispetto al precedente mandato del sindaco di Quartu. Una minoranza che ha già presentato i suoi primi atti ispettivi ovvero interrogazioni, interpellanze, etc e che appare poco disposta a fare sconti. Così, quando dai banchi della maggioranza qualcuno avrebbe accusato la controparte di usare l’aula consiliare come un palcoscenico, la replica è arriva direttamente sui social, dove nei profili di Fratelli d’Italia la coalizione di Milia viene dipinta come “muta con un pesce”. Milia non incassa il colpo: lo restituisce con gli interessi, pubblicando un’immagine de “Il giornale dei balilla”, pubblicazione del ventennio mussoliniano, con la didascalia: “Opposizione quartese”. Non c’è bisogno di spiegare chi siano i destinatari. Messaggio ricevuto. Risponde Marco Porcu di Fratelli d’Italia: Non ci faremo intimidire da accuse sibilline e strumentali, come il richiamo al fascismo, specificatamente a una rivista dei Giovani balilla, pubblicato dal sindaco Graziano Milia su un social, riferendosi testualmente all’opposizione quartese, e che hanno ricevuto anche commenti indegni e vergognosi. Dopo appena un mese dall’insediamento, invece di rispondere nel merito sui problemi della città, si preferisce sdoganare etichette banali e imbarazzanti, con riferimento a periodi storici che non appartengono più a nessuno. Noi continuiamo a svolgere il nostro ruolo di indirizzo e controllo con serietà e responsabilità. Ai cittadini servono fatti e proposte, non lezioni di storia usate come arma politica”, conclude Porcu.


