
Da sedici anni a Cagliari si svolge un prestigioso torneo di basket, che riporta sul parquet del Palazzetto di via Rockfeller squadre di livello internazionale. L’edizione 2026 è stata caratterizzata da un fuori programma ovvero la protesta dell’associazione Sardegna-Palestina per la partecipazione della squadra Hapoel Tel Aviv, peraltro vincitrice della competizione. I contestatori chiedevano alle istituzioni di dissociarsi da quella che, ai loro occhi, appare come un’operazione di sport-washing: in altre parole, una ripulita dell’immagine di Israele, autore degli attacchi sulla striscia di Gaza. Dal Comune e dalla Regione nessuna replica. “Cittius” of Cagliari. L’unica risposta arriva da un comunicato della Federazione Italiana Pallacanestro con una precisazione che, fatto irrituale, viene inoltrata dall’ufficio stampa del Comune di Cagliari e pubblicata sul sito istituzionale.
In relazione alla XVI edizione del torneo “City of Cagliari”, si comunica che l’apposizione del logo del Comune di Cagliari sul manifesto e sul materiale informativo della manifestazione è avvenuto per un errore materiale. Il Comitato precisa, in modo inequivocabile, che: non è stato richiesto alcun patrocinio al Comune di Cagliari; non è stato ottenuto, né è previsto, alcun contributo economico da parte dell’Amministrazione comunale per l’organizzazione dell’evento. Pertanto, la presenza del contrassegno istituzionale sul materiale promozionale non configura un coinvolgimento, un patrocinio o un sostegno, diretto o indiretto, del Comune di Cagliari. L’organizzazione del torneo è integralmente a carico del Comitato Regionale Sardo FIP, che ne assume in via esclusiva la responsabilità sportiva, organizzativa e promozionale. La composizione del quadro delle squadre partecipanti, ivi compresa la formazione israeliana invitata, risponde a valutazioni di carattere tecnico-sportivo e non assume, né può assumere, significato politico. A seguito del rilevato errore, il Comitato procede alla immediata rettifica del materiale ancora in circolazione. Il presente comunicato è rilasciato al solo fine di ripristinare la corretta informazione sui fatti”.
Il comunicato non cita la Regione Sardegna né la città metropolitana. La notizia è che dopo sedici anni, dopo le conferenze stampa che hanno visto la partecipazione anche di attuali componenti della Giunta per le edizioni passate, il più importante torneo di basket che si svolge in città viene organizzato in un palazzetto comunale “a insaputa” del Comune.


