
L’Arst introdurrà nuovi treni alimentati a idrogeno sulle linee ferroviarie a scartamento ridotto della Sardegna, grazie a una partnership con il gruppo svizzero Stadler Rail. La nuova flotta è destinata a sostituire le attuali automotrici diesel, per ridurre le emissioni. La notizia arriva da un incontro a Cagliari fra l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, e il console onorario Alberto Vespa, nell’ambito della sesta tappa della visita istituzionale “In cammino con la Svizzera” nell’Isola. “Stiamo creando un ecosistema della mobilità totalmente inedito”, ha detto Carlo Poledrini, direttore centrale Arst. “Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo completato le tre centrali di produzione e stoccaggio che renderanno l’infrastruttura ferroviaria regionale del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico. Per popolare queste linee impiegheremo la tecnologia svizzera di Stadler, che ci sta fornendo i primi convogli a idrogeno a scartamento ridotto mai realizzati a livello globale. Questa flotta sostituirà le attuali automotrici diesel, permettendoci di risparmiare oltre 2.100 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno”.


