
“L’amministrazione alzi bandiera bianca, rinunci al consueto evento di ripiego e noleggi una flotta di pullman. Organizziamo un esodo di massa e portiamo i cagliaritani a festeggiare dove il Capodanno lo sanno fare davvero: a Olbia, Sassari e Alghero”. Parte dal centrodestra la provocazione al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Con una nota I componenti di minoranza della Commissione Cultura (Ferdinando Secchi, Pierluigi Mannino, Roberta Sulis e Marcello Corrias) chiedono al sindaco “un ritirata strategica” con due vantaggi: eviteremmo l’ennesima figura di serie B davanti a tutta l’Isola e l’Italia intera. Del resto, non ci si poteva aspettare di più. L’assessorato competente risulta essere in coda nel raggiungimento degli obiettivi del DUP: un dato che certifica il fallimento di una programmazione inesistente. Non è un’amministrazione che punta a grandi obiettivi, è un’amministrazione in modalità sopravvivenza”. Con un candidato sindaco blindato: l’ingresso recente dei Progressisti nel Pd significa che nel 2029 Zedda sarà il candidato unico del centrosinistra per la quarta volta alla guida della città.


