

L’ultimatum lanciato dall’amministratore delegato di Aeroitalia dalle colonne della “Nuova Sardegna” fa emergere un particolare rilevante: nella replica, l’assessora ai Trasporti Barbara Manca dichiara che in più occasioni i tavoli istituzionali non si sono svolti per l’assenza delle compagnie. “La Regione è disponibile al dialogo”, ribadisce Manca, chiedendo però un confronto nelle sedi appropriate e sulla base di dati verificabili. Il comitato di monitoraggio della continuità territoriale è la sede in cui richiamare i vettori al rispetto dei contratti. La partita, invece, si è spostata sulle pagine dei giornali e rischia di finire sulle scrivanie degli avvocati. L’assessora ricorda lo stanziamento di dieci milioni di euro per affrontare il rincaro del carburante senza scaricarlo sui passeggeri. Secondo l’esponente della Giunta Todde mancherebbe solo la determinazione dell’esatta erogazione per ciascuna rotta, rimessa alla valutazione dei tavoli tecnici. Manca ha anche precisato che i bandi prevedono tariffe bloccate per due anni: in altre parole, chi ha scelto di operare senza compensazioni deve tenere conto delle condizioni e dei rischi assunti. Infine, l’avviso sui collegamenti: “Nessun taglio, tra quelli operati, è stato autorizzato”. Pertanto di fronte a eventuali iniziative unilaterali la Giunta valuterà le iniziative da intraprendere nelle sedi competenti.


