
Il capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca replica alle parole dell’ex assessore: “Bartolazzi oggi parla di una sanità sarda indietro di dieci anni, attacca la politica e arriva persino a chiamare in causa il DNA dei sardi. Ma dimentica un particolare: per quasi due anni quella sanità l’ha governata lui. Come dissi in Aula durante la mozione di sfiducia, Bartolazzi ha dato una dimostrazione plastica della propria inadeguatezza al ruolo. “A mio giudizio”, prosegue Ticca, “è stato il peggiore assessore alla Sanità che la Sardegna ricordi. Tanti annunci, continue polemiche e nessun miglioramento significativo nella quantità e nella qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini. Alla fine è stato sostituito dalla stessa Todde che lo aveva nominato. I problemi della sanità sarda vengono da lontano, ma chi ha avuto la responsabilità di affrontarli non può oggi presentarsi come un osservatore estraneo e scaricare ogni colpa sugli altri. Bartolazzi può criticare le scelte politiche quanto vuole. Ma lasci perdere il carattere e il DNA dei sardi. Prima di impartire lezioni a un popolo, dovrebbe rendere conto dei risultati disastrosi del suo mandato”, conclude Ticca.


