Golf links invitational, competizione internazionale sulle spiagge della Sardegna

Sport su scenari unici per conquistare il turismo fuori stagione
Golf in spiaggia

Trasformare una spiaggia in un campo da golf a 18 buche, con green in erba sintetica, il mare sullo sfondo e partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero è decisamente un evento unico nel suo genere. “GOLF LINKS INVITATIONAL”, settimana dedicata al golf, prevista dal 3 al 9 maggio 2027, sotto l’organizzazione della ASD Golfaldia, presieduta dall’artista Tinamaria Marongiu, ideata e coordinata tecnicamente dal professionista del golf Roberto Pompei.

Come è nata l’idea di portare il golf direttamente sulla spiaggia?

“Bisogna tornare indietro di oltre 20 anni, quando vivevo e svolgevo la mia professione come maestro di golf e organizzatore di eventi nel settore, a Cattolica, sulla riviera adriatica. Supportato da Amerigo Varotti, direttore generale di Confcommercio Pesaro e Urbino, Roberto Colombari, proprietario dell’Hotel Alexander e Corrado Curti, Sindaco di Gabicce, per la prima volta ebbi l’idea di trasformare un tratto di spiaggia in un vero campo da golf, facendo arrivare da Roma persino l’erba naturale. Organizzai due giornate di gara indimenticabili con professionisti italiani e fu veramente un’esperienza straordinaria che segnò l’apertura di nuove possibilità.

E in Sardegna?

“L’evento, realizzato nelle Marche, era rimasto vivo dentro di me e sapevo che un giorno avrei fatto rinascere l’occasione per organizzarlo nuovamente. Cinque anni fa proposi il progetto alla neo eletta Sindaca di San Teodoro Rita Deretta, che trovò l’idea geniale. Da allora la spiaggia “La Cinta”, è diventato il nostro “St. Andrews Hold Course”, in cui ogni anno, prende vita un nuovo campo e 18 buche

Che cosa avete in programma per il 2027?

“Stiamo preparando una nuova edizione speciale molto più articolata. Oltre alla gara classica organizzata su 36 buche che si svolgerà in due giornate, nelle altre date è contemplata la presenza della PGA Italiana con diverse esibizioni. Inoltre ci sarà un susseguirsi di eventi dedicati ai giovani, ai neofiti che desidereranno avvicinarsi a questo meraviglioso sport, alcune conferenze e momenti dedicati alla promozione e sviluppo turistico in Sardegna

Come sarà realizzato il campo da golf?

“Verranno realizzati, appositamente per l’occorrenza, tee e greens e parti del percorso in erba sintetica, con superfici di gioco che riprodurranno il più possibile le caratteristiche di un vero campo da golf. La particolarità è che una volta che ho disegnato il percorso sulla spiaggia e allestito temporaneamente le sue parti, al termine della manifestazione il tutto verrà rimosso nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura di cui tutti noi godiamo.

Sono previste anche altre iniziative?

“Sì, durante la settimana dell’evento cercheremo di organizzare anche in altre località che stiamo ancora valutando ma sicuramente metteremo in campo delle “chicche” che incuriosiranno sia i partecipanti che tutti coloro che decideranno di seguire da spettatori le nostre proposte delle giornate

E’ un modo per attrarre nuovi appassionati?

“Abbiamo avuto tanti amici e ospiti importanti, tra cui il “nostro” grande Gianfranco Zola e Prisca Taruffi, automobilista e rallista di fama Internazionale, il noto personaggio televisivo Gimmy Ghione e ancora altri … ma la manifestazione ha sempre suscitato interesse anche tra persone che normalmente non seguono il golf. Credo che sia proprio questa la sua forza: riesce ad avvicinare un pubblico molto più ampio”.

Chi sostiene il progetto?

“La Regione Sardegna, con l’Assessorato al Turismo e l’Assessorato allo Sport, e i Comuni in cui si sviluppa l’evento, sono riferimenti e sostegno fondamentali. Affinchè la Manifestazione “Golf Links Invitational” diventi sempre più ricca ed importante nel mondo, speriamo di affiancare sempre nuovi Sponsor su cui poter contare nel tempo.
Abbiamo anche il sostegno del gruppo alberghiero Delphina Srl, con cui collaboro da alcuni anni, a tutto tondo, come professionista di golf, attraverso la Società Combo Golf Srls di cui sono anche Vice Presidente e Direttore tecnico. La Delphina Group con il suo Hotel Capo d’Orso in cui si snoda un piccolo percorso straordinario di pitch & put a 9 buche che si affaccia sul mare, in cui ho progettato e realizzato, con la mia Società, un “Kombòo Golf (un’area attrezzata per il gioco corto)”, inoltre, ho studiato delle modifiche che sono state fatte sul percorso, in cui tee e greens sono stati realizzati con erba sintetica realizzata ad hoc: modifiche utili al fine di ridurre i consumi per l’irrigazione, di acqua già carente nella nostra isola. Con Delphina Group stiamo costruendo insieme un progetto nel quale crediamo moltissimo. L’obiettivo è far crescere ulteriormente la manifestazione”.

Qual è il valore turistico di un evento come questo?

“Probabilmente è l’aspetto più importante. Vogliamo promuovere la Sardegna fuori dai mesi tradizionali delle vacanze estive. Giocare a golf a maggio, su una spiaggia straordinaria, tra dune e mare, significa offrire un’esperienza che difficilmente si può trovare altrove. La destagionalizzazione è una priorità per la Regione e per l’assessorato al Turismo guidato dall’Assessore Franco Cuccureddu, che ha creduto e crede fortemente nell’iniziativa. Noi possiamo contribuire mostrando una Sardegna diversa, capace di attrarre visitatori anche in primavera”.

La Sardegna potrebbe diventare una destinazione importante per il turismo golfistico?

“Le potenzialità sono enormi, ma oggi siamo ancora lontani dalle grandi destinazioni internazionali. Abbiamo pochissimi campi: quelli a 18 buche sono appena quattro. Pensiamo alla Turchia, dove in un’area relativamente piccola si concentrano una ventina di campi, oppure alla Costa del Sol, in Spagna, che ne conta oltre cento. È evidente che non possiamo competere sui numeri. Occorre puntare sull’esclusività, sulla bellezza dei luoghi e sulla capacità di proporre esperienze differenti. Non possiamo offrire la stessa quantità di campi di altre destinazioni, ma possiamo offrire qualcosa che altrove non esiste. Immaginate di giocare a golf sulle spiagge della Sardegna, fuori stagione, tra il mare e le dune. È uno scenario unico. Golf Links Invitational nasce proprio per valorizzare questa peculiarità. Il mio sogno è che il golf in spiaggia diventi un simbolo della Sardegna che innova e sa valorizzare le proprie bellezze anche attraverso lo sport”.
(a.s.)

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