A Meana Sardo si conclude il 16 dicembre la rassegna dedicata al giovane cinema

“Visioni sarde”in collaborazione con la film commission, con là FASI e Cinemaitaliano.info
Frame tratto da S’Ozzastru di Carolina Melis

Si conclude martedì 16 dicembre a Meana Sardo il ciclo di proiezioni dedicato al giovane cinema sardo, dopo il successo dei primi due appuntamenti del 10 e 12 dicembre. L’ultimo incontro è in programma alle ore 16.00 presso la Domo de Mòlinu. La rassegna, organizzata dalla Biblioteca comunale con il sostegno del Comune di Meana Sardo e la collaborazione dell’associazione culturale S’Andala, ha registrato una partecipazione costante e numerosa, confermandosi come un’occasione di confronto, riflessione e aggregazione per la comunità.

Tre cortometraggi

In programma tre cortometraggi che raccontano la Sardegna attraverso storie e linguaggi diversi. “S’ozzastru. The millennial tree” di Carolina Melis è un omaggio a un albero millenario, simbolo di resilienza e testimone silenzioso del passaggio dell’uomo nella storia. “Mio babbo è Superman” di Giovanni Maria D’Angelo affronta il tema del rapporto padre-figlio, tra idealizzazione e realtà, attraverso lo sguardo di un giovane alle prese con un’eredità difficile. “Shakespeare in smoke” di Francesco Cocco racconta invece un incontro casuale durante una pausa di lavoro, capace di mettere in discussione sogni e certezze.

il progetto

La rassegna rientra nel progetto Visioni Sarde, iniziativa che valorizza l’identità dell’Isola attraverso il linguaggio universale del cinema. Un progetto nato dalla collaborazione tra la Cineteca di Bologna e la Sardegna Film Commission, con il sostegno della FASI e di CinemaItaliano.info, partner dell’iniziativa. Un appuntamento che conferma come il cinema possa essere uno strumento efficace di racconto, dialogo e crescita culturale anche nei piccoli centri.

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