
Le minacce di morte rivolte alla sindaca di Arborea, Manuela Pintus, suscitano la condanna di rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche. Alle attestazioni di vicinanza personale si accompagna una richiesta: rafforzare il sostegno agli amministratori locali, troppo spesso lasciati soli a gestire difficoltà sociali, tensioni e bisogni delle comunità. La presidente dell’Anci Sardegna e sindaca di Fonni, Daniela Falconi, esprime amarezza per una vicenda che riporta al centro il tema delle intimidazioni contro chi amministra. «È una vicenda che mi rattrista e mi amareggia molto dal punto di vista umano», dichiara all’ANSA, osservando come sui sindaci finiscano per riversarsi le frustrazioni dei cittadini e, talvolta, anche delle istituzioni superiori. Per Falconi, il ripetersi di questi episodi dimostra che la risposta resta insufficiente. La presidente dell’Anci richiama la frequenza delle intimidazioni in Sardegna e sollecita sia un maggiore riconoscimento del ruolo degli amministratori sia strumenti adeguati per affrontare i disagi e programmare gli interventi nei territori. Sostenere i sindaci sul piano istituzionale, sottolinea, rappresenterebbe già un passo importante. Una ferma condanna arriva dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, che definisce le minacce a Pintus un tentativo di intimidire un’amministratrice e di compromettere con la violenza la vita democratica della comunità. Comandini evidenzia il coraggio della sindaca nel denunciare pubblicamente le frasi ricevute e richiama le responsabilità che gravano ogni giorno sui primi cittadini, chiamati ad affrontare problemi sociali e crisi occupazionali. “Dobbiamo, tutti insieme, spezzare ogni tentativo di isolamento, fare quadrato e difendere gli amministratori comunali che sono in prima linea”, afferma. Un sostegno che, aggiunge, deve essere ancora più forte quando riguarda giovani donne impegnate nella crescita e nel benessere del proprio comune.
Salvatore Corrias sottolinea il valore della scelta di Pintus di rendere pubbliche le minacce durante una seduta del Consiglio comunale, nella sede che rappresenta la casa di tutti gli arborensi. Nessuna ragione, osserva, può giustificare un’intimidazione. Il suo messaggio richiama i valori del dialogo e della democrazia e si conclude con una dichiarazione diretta: “Vicini e solidali con te, Manuela”. Anche Salvatore Cau, consigliere regionale e sindaco di Neoneli, esprime vicinanza personale e politica. Cau ricorda la serietà con cui Pintus porta avanti il proprio impegno per Arborea e invita a non considerare le minacce una conseguenza normale dell’attività amministrativa. 2La politica vive di confronto, anche duro. Ma c’è un limite che non può essere superato: quello delle intimidazioni e della paura”. In questo momento, aggiunge, è essenziale far sentire alla sindaca che non è sola. Alla solidarietà si unisce Sinistra Futura, che condanna le minacce e ribadisce come nessun dissenso o conflitto politico possa trasformarsi in odio e violenza. Colpire una prima cittadina, sottolinea la comunità politica, significa colpire anche l’istituzione che rappresenta e il diritto di esercitare liberamente il mandato ricevuto.


