
“Con questa legge vogliamo formare il personale scolastico e delle società sportive al sostegno dei bambini diabetici. Ci interessa l’inclusione dei piccoli pazienti e la qualità della vita delle famiglie”. Con queste parole Michele Ciusa, capogruppo Cinque stelle in Consiglio regionale e autore nella scorsa legislatura di iniziative a favore dei diabetici, ha presentato la proposta di legge 128 (inclusione scolastica e sportiva dei pazienti con diabete Tipo 1) sottoscritta con tutti i gruppi di maggioranza.
Ciusa ha spiegato che “ogni anno in Sardegna sono 130 i bambini ai quali viene diagnosticato il diabete di tipo 1, mentre 1.400, di età compresa tra 0 e 18 anni sono attualmente in cura. L’incidenza di questa patologia nella nostra Regione, purtroppo, non ha eguali nel mondo: 74 nuovi casi ogni 100mila bambini a fronte di una media nazionale che si aggira tra i 15 e 20 casi l’anno.
Questa specificità rende ancora più urgente l’implementazione di programmi di prevenzione, dal momento che l’isola ancora non ha la rete diabetologia pediatrica né un centro di riferimento regionale, e non è stato nemmeno attivato il registro di patologia che favorirebbe la circolazione di dati utili ad approfondire la ricerca”.