
La seconda edizione del progetto “il Paradiso può attendere” è ripartita dalla Parrocchia Sant’Eusebio di via Quintino Sella a Cagliari: i genitori dei bambini e gli animatori delle attività parrocchiali sono stati coinvolti in attività formative sulla gestione delle emergenze: dalla rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce alla disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, dal primo soccorso pediatrico al taglio corretto dei cibi a rischio di ostruzione.
Sono le attività proposte da “Ltg Italia” gruppo tutto sardo di istruttori del Centro di formazione Modena 18, che da anni promuove non solo i corsi Blsd, ma una serie di iniziative mirate alla corretta gestione delle emergenze, soprattutto quando queste riguardano i bambini.
“Anche le Chiese, come qualsiasi punto di aggregazione, devono essere sicure, prima di tutto per i nostri bambini, ma anche per chi le frequenta”, spiega Geronimo Carreras, portavoce del gruppo e formatore da tanti anni. E prosegue: “Sono innumerevoli le insidie a cui i bambini sono esposti. Un corretto intervento di soccorso talvolta può salvare una vita”.
I numeri sono allarmanti: oltre sessantamila sono le persone colpite da morte cardiaca improvvisa ogni anno in Italia, un caso ogni mille abitanti all’anno. Questi numeri potrebbero essere drasticamente ridotti con una capillare e costante formazione al Blsd e con la diffusione dei defibrillatori.