
Playoff per salire in serie A, il San Nicola di Bari sta già festeggiando la promozione della propria squadra ma al minuto 94 succede l’impensabile. “Passa Zappa, Zappa col cross, palla dentro… Pavoletti!”, grida il telecronista. Il Cagliari vince 0-1 e ritorna nella massima serie del calcio italiano. Resterà questa la fotografia più bella nell’album dei ricordi di Gabriele Zappa. Dopo sei anni il difensore rossoblù andrà a Verona, prossima avversaria del Cagliari in Coppa Italia. Le voci sulla sua partenza circolavano da tempo e ora mancano solo i passaggi formali. Per coprire il suo ruolo potrebbe arrivare dal Napoli il trentunenne Pasquale Mazzocchi.
Il presidente Tommaso Giulini ha voluto ringraziare pubblicamente Zappa con un post sui suoi profili social: “Grazie per quanto hai dato per la nostra maglia e per il nostro club. In bocca al lupo per tutto”, ha scritto. La stessa gratitudine è stata espressa in un comunicato ufficiale della società: “Oltre ai numeri, resta il rapporto profondo di chi ha trovato nell’Isola una seconda casa e nel Cagliari una parte importante della propria vita. Sei anni vissuti intensamente che non si cancellano con un cambio di casacca. Grazie di tutto, Gabri. E buona fortuna per la tua nuova avventura”.
Zappa ha ricambiato con un lungo post su Instagram: “Sono passati tutti questi giorni da quando mi sono innamorato di questa terra, di questa maglia e del vostro popolo. Oggi è difficile trovare le parole giuste. Il calcio corre veloce e, a volte, ti mette davanti a scelte che non avresti mai immaginato di dover prendere. Sentivo la necessità di cambiare, perché non mi sentivo più al centro del progetto. Ma prima di andare voglio dirvi una cosa: grazie. Grazie per ogni abbraccio, ogni applauso, ogni messaggio, ogni critica e per tutto l’affetto che mi avete dimostrato in queste 215 battaglie vissute spalla a spalla. Spero di avervi lasciato qualcosa dello Zappa calciatore. Ma, ancora di più, spero di avervi lasciato qualcosa di Gabriele, del ragazzo che qui è diventato uomo. Perché alla fine è questo che rimane. Non i numeri, non le partite, non i risultati. Le persone, i legami e i ricordi. E il legame VERO che ho con voi spero possa rimanere per sempre. È la cosa che conta più di tutte. Non so se questo sarà un addio o un arrivederci. Ma se dovesse essere un addio… ci rivedremo al Poetto per una birra, promesso! Grazie di tutto, Cagliari. Grazie per aver fatto parte della mia vita. Forza Casteddu, sempre”, ha concluso.



Ultimi Articoli





