Carburanti, da oggi il tetto nei distributori Eni. Anche Ip abbasserà i prezzi

Enilive fissa i massimi di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio
Distributore di carburanti

Fare rifornimento costa sempre di più, soprattutto per chi usa l’auto o un mezzo commerciale ogni giorno. In questo quadro, dopo Eni, anche Italiana Petroli ha annunciato un intervento per contenere i prezzi di benzina e gasolio nella rete Ip. Le due iniziative, però, hanno modalità diverse: da oggi nei distributori Enilive il prezzo massimo è di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, per un periodo iniziale di trenta giorni che potrebbe essere prolungato; Ip inizierà ad applicare un limite ai prezzi in modo progressivo, ma non ha ancora comunicato né le cifre né la durata della misura. Socar sta valutando anche un’eventuale estensione alle stazioni Esso e agli altri operatori che si riforniscono da Italiana Petroli. Per gli automobilisti la differenza è concreta: mentre il risparmio nella rete Eni può già essere calcolato, per sapere quanto si spenderà nei punti vendita Ip bisognerà attendere i nuovi listini. Il Codacons ha chiesto alla compagnia di indicare con precisione prezzi e tempi dell’iniziativa, così da consentire ai consumatori di valutarne l’effettivo beneficio. L’urgenza è confermata dai prezzi medi rilevati il 27 settembre sulla rete stradale nazionale: 2,159 euro al litro per la benzina self service e 2,377 euro per il gasolio. Il costo del diesel pesa in particolare su autotrasportatori, artigiani e attività di consegna, con conseguenze prevedibili anche sui prezzi dei prodotti trasportati.

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