Diritto allo studio, Deriu (Pd): nuovi servizi, altro che tagli

Il leader Pd: in Finanziaria altri fondi per le borse
Roberto Deriu

Nessun taglio al diritto allo studio in Sardegna, ma una programmazione finanziaria orientata esclusivamente al potenziamento dei servizi e all’introduzione di nuove misure di sostegno per gli studenti sardi. È questa la posizione di Roberto Deriu, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, che fa chiarezza sulla dotazione finanziaria annuale destinata alle università e agli istituti dell’isola, in un momento storicamente cruciale per la definizione delle risorse regionali.

“Vorrei essere molto chiaro: quest’anno gli stanziamenti regionali per gli studenti avranno solo aumenti, nessuna diminuzione e nessuna riduzione dei servizi che già vengono forniti. Semmai – dichiara Deriu – ci saranno nuovi servizi e nuovi incentivi per studiare in Sardegna”.
La necessità è quella di rispondere con interventi strutturali alle emergenze della denatalità e dello spopolamento, offrendo certezze e sostegno anche economico alle famiglie così da garantire pari opportunità formative rispetto al resto del Paese: “L?Isola combatte quotidianamente con lo spopolamento e la migrazione dei propri giovani. La risposta istituzionale a queste emergenze deve necessariamente passare per investimenti strategici sulle competenze, sulla formazione e sulla permanenza delle nuove generazioni nelle università sarde. Da anni siamo in prima linea nella battaglia, prima per la riduzione e poi per la totale eliminazione del fenomeno, degli idonei non beneficiari, affinché a nessuno studente con i requisiti previsti venga negato il diritto al contributo. Conosciamo l’importanza per gli studenti di avere degli indirizzi chiari in questa fase dell’anno, ed è per questo che ci teniamo a rassicurarli. Stiamo studiando e metteremo in campo misure inedite e straordinarie per potenziare il diritto allo studio in Sardegna”, chiude Deriu.

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