
In queste ore assistiamo ad una perturbazione che colpisce la Sardegna in maniera non uniforme: alcuni territori sono flagellati dal maltempo mentre altri, magari limitrofi, sono quasi risparmiati. Ad aggravare la situazione sono le ordinanze dei vari sindaci, emesse anche loro in ordine sparso e rigorosamente senza riflettere sulle conseguenze. Il sindaco del capoluogo chiude gli uffici pubblici (Quali, i suoli? Gli altri sono ufficialmente aperti). I colleghi dell’hinterland no. Quindi se abiti a Cagliari e lavori in un altro comune puoi tranquillamente spostarti senza rischi né aggravare la situazione delle strade. Magari si sarebbe potuto decidere collegialmente, tanto più che l’Ente esiste già, si chiama Città metropolitana di Cagliari e la Conferenza dei Sindaci riunisce proprio tutti i Sindaci del territorio. Ma forse ci si è dimenticati che esiste e lo stesso Sindaco Metropolitano, quello che a Cagliari chiude tutto, lascia aperti proprio i suoi uffici, nel capoluogo.