“Fusione aeroporti, operazione senza trasparenza”

Centrodestra contro Todde. Truzzu: la Regione non avrà più un ruolo strategico
Aeroporto di Elmas

Per il centrodestra sardo la fusione dei tre aeroporti sardi è un’operazione condotta “senza trasparenza” e “pericolosa” per il futuro degli aeroporti sardi. Le criticità del progetto che dovrebbe portare alla nascita della holding che gestirà la rete unica degli aeroporti- con Cagliari che si aggiunge a Olbia e Alghero- sono state elencate in una conferenza stampa convocata stamane da tutti i capigruppo delle opposizioni Il capogruppo di Fdi, Paolo Truzzu: “Todde ha finalmente risposto alla mia richiesta di documentazione sul processo di fusione, e ieri sera mi ha inviato una copia dello studio commissionato dalla giunta e una copia del ‘term sheet’ approvato con la delibera del 16 marzo”. La lettera, fa sapere Truzzu, “si conclude in questo modo: si evidenzia che il ‘term sheet’ ha carattere riservato e confidenziale, e che le relazioni dell’analisi multidisciplinare sono sottoposte all’accordo di riservatezza”. Ora, aggiunge il capogruppo, “considerato che la presidente della Regione esercita una funzione pubblica- e che gli atti che fa la giunta sono nell’interesse di tutti i cittadini sardi- ho deciso di mettere questi documenti a disposizione di tutti. Qualora dovessi incorrere in qualche reato chiedo subito di essere denunciato, in modo che si possa affrontare davanti a un tribunale la questione”. Nel merito dell’operazione, “nella nuova organizzazione societaria la Regione non eserciterà alcun ruolo strategico- sottolinea Truzzu- sarà una sorta di ‘maggiordomo’. Perché con il 9% di quote è chiaro che non si potrà dare nessuna risposta, non ci sarà nessun controllo strategico. Qualcosa non torna, e ribadiamo la richiesta di audizione dell’assessora Manca”.

Ticca (Riformatori): si tutela l'interesse privato

Umberto Ticca, capogruppo dei Riformatori: “Dai documenti che abbiamo ricevuto, emergono principalmente due cose: primo, viene tutelato l’interesse privato. Secondo, tutti i contenziosi vengono messi in stato di quiescenza fino alla conclusione dell’accordo. Un’arma che la Regione aveva provato a utilizzare bene in passato, e che oggi sta rinunciando a usare per bloccare un’operazione che non tutela gli interessi dei sardi, ma gli interessi privati”. Duro Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia: “Questa è solo una grandissima operazione commerciale, con interessi da parte di banche e di partiti politici interessati esclusivamente agli utili. Questa è la sinistra che fa gli interessi dei sardi?”. Per Stefano Tunis, di Sardegna al centroventi20, “Todde si comporta da amministratore delegato di un’azienda, senza esserlo. Di conseguenza conduce delle trattative coperte da segreti che chiede di custodire, senza poterlo fare. Perché chi si occupa di queste materie con un ruolo pubblico, non può pretendere questi livelli di riservatezza”.

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