
Prima l’unificazione dei gruppi in Consiglio regionale, poi la costruzione di una “prospettiva politica comune, in vista del prossimo congresso regionale del Partito Democratico della Sardegna”. Lo dice il segretario dem Silvio Lai indicando la strada: Pd e Progressisti (guidati da Massimo Zedda) potrebbero presto fondersi diventando così la forza maggiormente rappresentativa del campo largo che guida il governo Todde. Per ora l’obiettivo di Pd e Progressisti sono le elezioni politiche, come indicato due giorni fa nel corso della direzione politica Pd che ha dato il via libera al processo federativo. “La proposta di costruire una casa comune più forte ci ha trovato da subito convinti sostenitori”; dice il segretario dem e deputato Silvio Lai. “L’unità delle forze progressiste non può essere evocata soltanto alla vigilia delle elezioni. Deve essere preparata nel lavoro quotidiano, nelle istituzioni e nei territori, attraverso scelte politiche, battaglie condivise e una crescente capacità di elaborazione comune». La prospettiva indicata dalla Direzione del partito guarda però alle elezioni del 2027: il prossimo Parlamento dovrà eleggere il successore del Presidente Sergio Mattarella”.


