
Da cinque mesi, in un ospedale a Berlino, Maria Antonietta Sesto, 74 anni, lotta per tornare in Sardegna ma il trasporto medicalizzato costa troppo. La signora Sesto, madre e nonna, si era recata in Germania per una breve visita a un nipote. Una caduta le ha causato la frattura del femore, rendendo necessario un intervento chirurgico. Le complicazioni successive e alcune patologie pregresse hanno richiesto ulteriori operazioni, tra cui un delicato intervento alla valvola cardiaca. Negli ultimi mesi, le sue condizioni sono peggiorate fino a rendere necessaria la tracheotomia e la ventilazione meccanica, con assistenza continua.
La famiglia desidera riportarla in Sardegna, vicino ai suoi affetti e alle cure necessarie, ma i costi di un trasporto aereo medicalizzato risultano insostenibili. Il gruppo “Allerta in Barbagia”, da anni impegnato nella difesa dei diritti dei cittadini, lancia un appello urgente alle istituzioni. L’obbiettivo è consentire alla signora Sesto di trascorrere gli ultimi tempi della sua vita nella sua Terra con dignità e serenità.
Nonostante l’attenzione mediatica, la politica sarda rimane in silenzio. La comunità, insieme al gruppo “Allerta in Barbagia”, confida nella sensibilità delle autorità e nella loro responsabilità nell’assicurare protezione e sostegno ai cittadini in difficoltà.
(a cura di Giulia Palomba)