In Sardegna il mattone torna a muoversi: Oristano guida la ripresa

L’isola registra rialzi diffusi nel primo semestre 2025. A Cagliari il nuovo sfiora i 4.300 euro al metro
Citta di Cagliari

Il mattone sardo torna a muoversi. Nel primo semestre del 2025 i prezzi delle abitazioni crescono in tutti i capoluoghi dell’isola, con variazioni superiori alla media nazionale dei capoluoghi (+2%). A guidare la corsa è Oristano, che registra un aumento del 4,6% rispetto al semestre precedente. Seguono Sassari con +3,3% e Cagliari con +2,1%, secondo i dati dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa.

È un rialzo diffuso ma non uniforme, che riflette la diversa vitalità dei mercati locali. Oristano beneficia di un rinnovato interesse per le abitazioni di media dimensione e di un’offerta limitata. Sassari mostra segnali di recupero dopo anni di stasi, mentre Cagliari conferma la sua solidità: meno impennate, ma valori stabili e domanda costante.

La situazione a Cagliari centro nel 2025

Il capoluogo resta il motore immobiliare dell’isola, con un mercato equilibrato tra domanda residenziale e investimento. I prezzi medi oscillano tra i 1300 e i 3200 euro al metro quadrato per l’usato, con punte di 4300 euro per il nuovo di fascia alta nelle zone più centrali.

Nel dettaglio, il quartiere più caro è Bonaria, dove l’usato signorile tocca i 3200 euro al mq e il nuovo arriva fino a 4300. Seguono Monte Urpinu (3000 euro l’usato, 4000 il nuovo) e San Benedetto (2400–3600).
Le aree centrali storiche – Castello, La Marina, Stampace e Villanova – si mantengono su valori compresi tra 1900 e 2300 euro per l’usato e tra 2800 e 3300 per il nuovo, con una domanda mista tra residenti e acquirenti esterni.

Cagliari periferia

Nelle zone semicentrali come Monreale, Mulinu Becciu e Is Mirrionis Alta, i prezzi scendono tra 1500 e 2200 euro al metro quadro, con buona richiesta per appartamenti di dimensioni contenute e in buone condizioni. In periferia – Pirri, Sant’Avendrace, San Michele, via Koch – si trovano le quotazioni più accessibili, da 1300 a 1900 euro per l’usato economico e fino a 2400 euro per il nuovo medio.

Il mercato cagliaritano mostra quindi una struttura solida e stratificata: alta domanda nelle zone residenziali, scambi regolari nelle aree popolari, valori in consolidamento nel centro storico.
La fascia più dinamica è quella delle abitazioni usate in buono stato, che unisce prezzi sostenibili e qualità abitativa.

Oristano a sorpresa

Per Tecnocasa, la tendenza complessiva sull’isola resta positiva: la crescita dei valori non è speculativa ma legata alla scarsità di offerta e alla stabilità della domanda locale. Le prospettive per il secondo semestre indicano una prosecuzione del trend, con Cagliari in posizione di equilibrio, Sassari in ripresa e Oristano come sorpresa dell’anno immobiliare 2025.

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