
Stretta sui piani comunali di protezione civile: è questa la decisione maturata ieri sera al vertice convocato dall’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, con prefetti, Corpo forestale, Protezione civile e Vigili del fuoco. La Regione chiede ai sindaci di adottare o aggiornare senza più rinvii strumenti spesso assenti o superati. «Senza questi strumenti la catena di comando si spezza e il sistema antincendi non funziona», ha detto Laconi.
Dal confronto è emersa anche la necessità di rafforzare le indagini: il prefetto coordinerà un tavolo tecnico con Forestale, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. «È necessario rendere più incisive le azioni di controllo, prevenzione e repressione», ha sottolineato l’assessora.
La complessità del contesto resta alta, ma la linea è tracciata: «La posta in gioco è altissima – ha concluso Laconi – il nostro patrimonio ambientale, il paesaggio, la sicurezza delle comunità».


