

A due giorni dalle elezioni israeliane, Benjamin Netanyahu gioca la carta di un allarme per l’eventualità di un attacco atomico da parte dell’Iran, pubblicando un’immagine generata con l’intelligenza artificiale che mostra un’esplosione nucleare su Tel Aviv. Il premier condivide un intervento che indica nei prossimi due anni di presidenza Trump una finestra decisiva per affrontare la minaccia iraniana. Il principale rivale, l’ex capo di Stato maggiore Gadi Eizenkot, accusa Netanyahu di ricorrere a “menzogne e allarmismo”. Critiche anche da destra: l’ex generale Ofer Winter definisce il messaggio una “follia” e invita a non terrorizzare la popolazione. sondaggi descrivono una sfida ancora aperta, con il rischio che nessuno schieramento raggiunga i 61 seggi necessari per una maggioranza. L’opposizione chiede un cambiamento, ma resta senza un candidato premier condiviso. Eizenkot punta a portare il suo partito, Yashar!, davanti al Likud per rivendicare l’incarico di formare il governo.