
«Il Governo deve alla nostra isola 200 milioni solo per quest’anno e 1,7 miliardi accumulati negli anni passati», ha dichiarato la presidente della Regione Alessandra Todde. «Sono cifre importanti che servono ai sardi per finanziare i servizi ai cittadini, per le infrastrutture, per la tutela dell’ambiente e per programmare interventi di sviluppo e riqualificazione».
Todde ha annunciato la sua presenza al tavolo con il ministero dell’Economia: «Ho accolto con favore la disponibilità del ministro a un tavolo specifico, al quale parteciperò personalmente. Lì porteremo anche il tema dell’insularità, che per noi rappresenta una priorità strategica».
«È nostro dovere difendere questi diritti mantenendo allo stesso tempo un approccio dialogante e istituzionale nei rapporti con lo Stato», ha aggiunto. «Non chiediamo concessioni, ma il riconoscimento di ciò che spetta alla Sardegna».
«Queste risorse non sono un dettaglio contabile», ha precisato Todde. «Vanno restituite per consentire alla Regione di programmare interventi stabili e politiche pubbliche durature. La Sardegna ha diritto a queste somme e io difenderò questo diritto in ogni sede».


