
La protesta degli studenti francesi varca i confini del mare e arriva anche la Corsica. Nei licei di Ajaccio e Bastia i ragazzi si sono mobilitati contro orari troppo pesanti, classi affollate, carenza di personale e problemi nella manutenzione degli edifici. A Bastia circa duecento studenti hanno manifestato il primo ottobre davanti al liceo Giocante de Casabianca, sostenuti da insegnanti e sindacati. Il 6 ottobre la mobilitazione è proseguita anche ad Ajaccio, con blocchi agli ingressi dei licei Laetitia-Bonaparte e Fesch. Qui gli studenti hanno denunciato soprattutto il caldo nelle aule, rivendicando il carattere pacifico della protesta. Il 7 ottobre una delegazione ha incontrato le autorità scolastiche e i rappresentanti della Collectivité de Corse. Tra i temi affrontati anche trasporti, mense e condizioni dei convitti. Ora gli studenti aspettano che gli impegni vengano rispettati.


