
La decisione se giocare oppure no è stata solo dopo una votazione interna. L’Irlanda è scesa in campo per affrontare Israele nella partita per la Nations League ma con una serie di accorgimenti per esprimere il proprio dissenso nei confronti dello Stato degli avversari e di solidarietà verso la Palestina: il lutto al braccio “in riconoscimento di tutte le vite perse nel conflitto di Gaza”, il capo chino durante l’inno dell’altra squadra e nessuna stretta di mano prima della partita. Per la cronaca sportiva, che per un intera giornata è passata in secondo piano, la partita è finita con un netto 3-0 per gli Irlandesi.


