
La Sardegna è stata inserita per la prima volta tra le 25 migliori destinazioni turistiche mondiali per il 2026 nella guida internazionale Best in Travel di Lonely Planet. È l’unica regione europea presente nella nuova edizione.
Il riconoscimento arriva per la varietà dell’offerta turistica dell’isola: mare e spiagge, archeologia, artigianato artistico, borghi, escursionismo, sport acquatici, enogastronomia e qualità della vita. Il premio, spiega la Regione, nasce dall’attenzione di Lonely Planet per mete che coniugano sostenibilità, accessibilità e autenticità.
L’assessore del Turismo Franco Cuccureddu parla di “un risultato storico per la Sardegna, che non è più identificata solo con il mare ma come luogo di esperienze enogastronomiche, escursionistiche e culturali”. Durante la presentazione internazionale a Milano, Cuccureddu ha ricordato che “per il 2026 l’isola sarà indicata come destinazione di eccellenza per viaggiatori di ogni tipo, grazie alla pluralità di prodotti e stagionalità”.
Il riconoscimento di Lonely Planet si aggiunge ad altri tre traguardi del 2025: la designazione di Cala Goloritzè come “The Best Beach in the World 2025”, l’iscrizione delle Domus de Janas nella lista Unesco dei beni mondiali e l’attivazione, dal maggio 2026, del volo diretto New York–Olbia operato da Delta Airlines.
Secondo l’assessorato, la visibilità ottenuta con Best in Travel 2026 servirà a promuovere l’isola tutto l’anno, puntando su turismo esperienziale, piccoli centri e produzioni locali come strumenti di crescita e di lavoro per le comunità.


