
Tortolì entra ufficialmente nella rete nazionale di corto raggio definita da Enac. Lo scalo ogliastrino, chiuso da anni al traffico di linea, è stato inserito nel progetto di Regional Air Mobility, che punta a valorizzare gli aeroporti minori come nodi di collegamento rapido verso i grandi hub.
“È un riconoscimento importante – spiega l’assessora ai Trasporti Barbara Manca – che va nella stessa direzione del lavoro già avviato dalla Regione per restituire piena funzionalità a Tortolì”. Sono stati programmati 3,5 milioni di euro per lavori di riqualificazione e messa a norma, indispensabili per ottenere la certificazione civile e garantire l’utilizzo dei fondi.
L’inclusione nella rete Enac consente a Tortolì di rientrare in un disegno nazionale che prevede collegamenti a corto raggio tra aeroporti secondari. “Si tratta di un progetto strategico per rafforzare i collegamenti interni e rendere più accessibili i territori periferici”, ha aggiunto Manca.
Lo scalo sarà inserito anche nel nuovo Piano regionale dei trasporti, con tavoli territoriali dedicati. I lavori di adeguamento, già finanziati, sono indicati come il passaggio decisivo per il ritorno dei voli commerciali in Ogliastra.


